Poco prima del colpo di Stato cileno del 1973, gli agenti della CIA Chris (John Malkovich) e Lee (Sam Rockwell) vengono inviati da Santiago all’Isola di Pasqua dal loro capo di sezione, MJ (Steve Buscemi), per una missione che li porta nel cuore di uno dei luoghi più remoti e suggestivi del mondo.
Tra le iconiche statue moai e i paesaggi incontaminati dell’isola, i due partner di lunga data si trovano a fare i conti con i propri oscuri passati e con le cospirazioni che si agitano sullo sfondo di un Cile ormai sull’orlo del cambiamento. Ma l’apparente tranquillità del luogo viene presto sconvolta quando Chris stringe un legame inatteso con due giovani studentesse ribelli (Mariana di Girolamo e Ailín Salas).
Quella relazione, destinata a complicare una missione già delicata, rischia di mandare all’aria i piani di tutti e di trasformare il viaggio in quello che avrebbe dovuto essere un remoto paradiso in una situazione sempre più pericolosa e imprevedibile.
Je so’ Pazzo, il film diretto da Nicola Prosatore, è un ritratto emozionante e profondo di Pino Daniele (Massimiliano Caiazzo), un'anima ribelle nata nei vicoli di Napoli, che ha rivoluzionato la scena musicale italiana fondendo magistralmente blues, jazz e la tradizione partenopea.
Il film ripercorre la sua straordinaria ascesa, partendo dagli anni difficili della sua infanzia, segnata da un abbandono che lo ha profondamente segnato, fino al leggendario concerto del 1981, dove si esibì davanti a oltre 200.000 persone. La sua musica diventa il riflesso di una vita complessa, fatta di conflitti familiari, fragilità emotive e amori intensi che lo accompagnano nel suo percorso. Attraverso le sue canzoni, trova una lingua potente per esprimere ciò che non riesce a dire con le parole, un linguaggio che diventa la sua unica vera forma di comunicazione. Ma il successo, pur portando alla luce il suo genio, non è privo di sfide: l'incomprensione con il padre, il peso delle aspettative e la paura di ripetere gli errori che hanno segnato la sua vita.
In un continuo gioco di riflessioni personali e lotte interiori, Pino cerca di riconciliarsi con l'amore di una città che, nonostante le sue turbolenze, non ha mai smesso di aspettarlo e di amarlo. Il film è un viaggio intimo nella vita di un artista che ha saputo catturare l’anima di Napoli e la sua universale bellezza, ma che, allo stesso tempo, è sempre stato in bilico tra il successo e le sue fragilità umane.



