Genere:Drammatico
Anno:1972
Paese:USA
Durata:175 min
Distribuzione:CIC – CIC Video- Paramount Pictures DVD confanetto con la trilogia.
Fotografia:Gordon Willis
Produzione:Paramount Pictures

TRAMA 

 

Il Padrino è un film drammatico del 1972 diretto da Francis Ford Coppola, con Marlon Brando, James Caan, Diane Keaton, Robert Duvall e Al Pacino.
Ambientato nella New York del 1945, racconta la storia dei Corleone, la più potente famiglia italo-americana mafiosa della città. Prostituzione, racket, gioco d’azzardo sono le attività in cui è specializzata e il patriarca Don Vito (Marlon Brando) ha stabilito negli anni un potere fondato sulla violenza ma soprattutto sui debiti: elargendo favori in cambio di fedeltà e riconoscenza, ha amicizie importanti tra personaggi di spicco della società newyorkese. Si avvale del contributo dei suoi figli: l’iracondo Santino detto “Sonny” (James Caan), l’ingenuo Fredo (John Cazale), e il figliastro Tom Hagen (Robert Duvall), avvocato di spicco e braccio destro del padre tra i consiglieri per gli affari illegali.
Dopo il fastoso matrimonio della figlia Connie (Talia Shire), Don Vito riceve il trafficante di droga Sollozzo (Al Lettieri), ma nega la propria protezione e il supporto economico per un nuovo traffico di stupefacenti; questo rifiuto scatena una guerra feroce tra le famiglie mafiose, fatta di vendette, ritorsioni e attentati per affermare la supremazia sulla città.
Lo stesso Don Vito rimane ferito in un attacco; il figlio Michael (Al Pacino), decorato della seconda guerra mondiale e fino ad allora estraneo alle attività criminali della famiglia, decide di vendicare l’attentato insieme al fratello Sonny, al comando dei Corleone in assenza del padre, e subito dopo scappa in Sicilia per non essere arrestato. Sonny viene ucciso in un’imboscata, e Don Vito, colpito da questo avvenimento, si riunisce con le famiglie per stipulare una tregua, offrendo il benestare sul traffico di droga e ottenendo l’incolumità per Michael, che può tornare a New York per assumere il comando e diventare il nuovo “padrino”

 

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